Restauro monumentale

Restauro di edifici storici e restauro monumentale

Conservare i monumenti come documenti d’arte e storia tradotti in pietra

Nel restauro degli edifici storici, si analizzano nella loro totalita’ diverse tipologie di intervento, siano esse finalizzate a interventi in esterno o all’interno dell’edificio.

Si opera sulla superficie muraria esterna, comprensiva di rifiniture ed elementi architettonici in materiale lapideo, effettuando interventi strutturali mirati e localizzati, e interventi di ripristino della leggibilita’

del complesso architettonico, fino alle sue suppellettili quali serramenti, grate e decorazioni plastiche o pittoriche.

All’interno dell’edificio, si interviene su tutta la varieta’ di rifiniture di interni quali intonaci, stucchi, soffitti decorati e non, sia in legno che in muratura, infissi, decorazioni parietali, elementi di arredo, ornamenti decorativi e artistici di vario genere.

Con una numerosa varieta’ di materiali oggetto d’intervento, viene effettuato uno studio accurato e specifico su ogni materiale, al fine di individuare la migliore metodologia per il suo intervento di recupero.

 

 

Piazza del Municipio, Ferrara

 

Le tendenze metodologiche riguardo al restauro architettonico sono varie e vanno a porsi tra le due posizioni teoriche estreme: una che mira alla conservazione assoluta dell'edificio storico nella situazione in cui si trova e l'altra che giunge a legittimare ricostruzioni anche consistenti dell'opera architettonica com'era e dov'era.

 

 

Palazzo Giulio d'Este - Prefettura di Ferrara

Gli sviluppi attuali prevalenti sono per una conservazione della materia esistente, compatibilmente con le esigenze di carattere strutturale ma anche di conservazione o ripristino dell'immagine storica, sempre ricercando un riuso compatibile degli edifici, anche attraverso la realizzazioni di nuove parti architettoniche.

Solo il riuso, infatti, garantisce una cura e manutenzione costante dell'opera nel tempo.

Palazzo dei Diamanti, Ferrara

 

Il nostro compito è quello di rendere possibile tutto questo intervenendo direttamente sulle superfici che compongono l’architettura. Murature, intonaci, pitture, compongo lo scheletro degli edifici, e ancora cornici, colonne, lesene, paraste e trabeazioni, che ne costituiscono gli ornamenti, per arrivare alle vere e proprie decorazioni plastiche costituite da fregi e statue.

Il nostro staff di specialisti, formato da restauratori, esperti di chimica del restauro, architetti e tecnici, collabora per la realizzazione di interventi mirati di conservazione.

I materiali, che compongono l’architettura, vengono studiati in modo molto approfondito, marmo, pietra, legno, laterizio, calci, sabbie e pozzolane. Vengono fatti esami di laboratorio per stabilire la composizione delle malte e delle pitture, viene fatta la ricerca storica dei materiali disponibili sul territorio. Tutto questo per poter mettere a punto interventi di restauro accurati, il più possibile rispettosi e compatibili con l’esistente.

Palazzo municipale, Portomaggiore - FE